Chi siamo

I nostri fondatori

Arianna Furi

Fondatrice

"Stay Hungry Stay Foolish!"

Classe 1998, vive a Roma, studia giurisprudenza all’Università La Sapienza, nel 2017 entra nella Direzione Nazionale del Partito Democratico diventando la più giovane tra i 20 millennials. Fa politica da quando aveva 14 anni, nel 2016 entra nella Direzione nazionale dei Giovani Democratici e nel 2017 fonda i Millennials.

Francesco Pompeo

Fondatore

"Why not?"

Classe 2000, vive a Ferentino (FR) e frequenta il liceo classico. Nel 2017 lavora con la Federazione degli Studenti al tavolo ministeriale per l'Alternanza Scuola Lavoro. Sempre nel 2017 fonda i Millennials.

Mariano Scuotri

Fondatore

"We can build our youth for the future"

Classe 1998, vive ad Aversa (CE) e studia giurisprudenza all’Università Federico II di Napoli. Due volte rappresentante d’Istituto durante il liceo, è nel mondo dell’Associazionismo da quando aveva 12 anni (Libera contro le mafie) ed è iscritto al PD da quando ne aveva 14. È membro della Direzione Regionale dei Giovani Democratici della Campania. Nel 2017 fonda i Millennials.

Chi siamo

I nostri collaboratori

Pasquale Bersaglio

Lead Graphic Designer

"Yes we can!"

Classe 2001, vive a Pozzuoli (NA) e frequenta l’istituto Nautico di Bagnoli. È tesserato ai Giovani Democratici, e dal 2018 si dedica alla cura dell’immagine e dei social della Community dei Millennials.

Filippo Gatti

Social Media Manager

"Noi siamo le azioni che compiamo"

Classe 1998, studia Filosofia presso l'Università di Pavia. In passato ha collaborato come scrittore nella redazione de "Il Superuovo". Nel 2018 conosce la Community dei Millennials iniziando da subito a curarne l'immagine. Attualmente è collaboratore freelance per il portale online Hashtag Magazine.

Chi siamo

La nostra storia

Millennials è una Community con l’obiettivo di mettere in contatto la nostra generazione ovvero tutti quei ragazzi nati tra la fine degli anni 90 e i primi anni 2000. Siamo nati il 18 marzo del 2017 dall’idea di 10 ragazzi per avvicinare i giovani alla politica. Non è vero che la nostra è una generazione disinteressata, priva di ambizioni ed entusiasmo, semplicemente abbiamo bisogno che qualcuno ci ascolti, che ci dia uno spazio dove metterci in gioco e poter dire la nostra. Questo spazio siamo noi. Vogliamo raccogliere le istanze dei nostri coetanei e trasformare sogni in progetti, progetti in vittorie. Abbiamo iniziato la nostra avventura sostenendo la mozione Renzi-Martina alle Primarie Pd 2017. Eravamo convinti che le Primarie Pd potessero essere un modo per avvicinare i giovani alla politica. Come abbiamo fatto? Abbiamo preso in mano la mozione, abbiamo evidenziato tutte quelle tematiche che più riguardano la nostra generazione (scuola, università, futuro, lavoro, cultura ecc...) e le abbiamo raccontate a modo nostro: sfruttando i social, facendo scrivere ai ragazzi degli articoli che raccontassero i contenuti della mozione con un linguaggio accessibile a tutti e proponendo per ogni tema affrontato nella mozione una nostra proposta. In soli due mesi eravamo cresciuti moltissimo: si erano uniti a noi più di 300 ragazzi in tutta Italia. Arrivati al giorno delle Primarie la mozione che sostenevamo ha vinto, Matteo Renzi è diventato Segretario ed ha deciso di coinvolgere la nostra generazione all’interno della Direzione Nazionale del Partito Democratico nominando 20 millennials. Prima dell’estate abbiamo lanciato la nostra prima battaglia: attraverso una petizione su Change.org abbiamo chiesto al Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, al Governo e al Partito Democratico di impegnarsi assieme a noi per reintrodurre l’obbligo di insegnamento dell’educazione civica nelle scuole secondarie. Abbiamo lavorato tanto con il Ministro Fedeli e con la responsabile scuola del Pd Simona Malpezzi. Dopo tanto lavoro, tanta fatica e altrettante settimane abbiamo vinto: dall’anno scolastico 2018/2019 l’educazione civica (o meglio “cittadinanza e costituzione”) è tornata insegnamento obbligatorio in ogni scuola secondaria d’Italia e materia d’esame all’esame di maturità. Il 12 settembre del 2017 abbiamo inaugurato questa piattaforma web. Un grande cloud con l’obiettivo di ospitare i contributi di qualunque ragazzo avesse qualcosa da dire su un tema di attualità, una battaglia che lo appassionava, una sfida che si era prefissato per il futuro. L’abbiamo chiamata “Generazione Millennials” e per lanciarla abbiamo organizzato un grandissimo evento a Roma assieme a Matteo Richetti e Maurizio Martina, a tanti altri esponenti del Partito e a più di cento ragazzi. In quella occasione ci siamo riuniti tutti per la prima volta. Abbiamo partecipato alla festa nazionale dell’Unità ad Imola organizzando dibattiti ed incontri con i ragazzi dell’Emilia Romagna. Abbiamo organizzato un grande dibattito parlando di scuola, giovani ed educazione alla cittadinanza alla Festa dell’Unità di Roma con Simona Malpezzi e Valeria Fedeli. Siamo stati ospiti a diverse puntate di “Terrazza Pd” per raccontare la nostra storia, le nostre battaglie e i nostri obiettivi. Il 17 ottobre del 2017 siamo saliti a bordo del Treno Pd e abbiamo seguito il Segretario Matteo Renzi per tutto il viaggio raccontando giorno per giorno quel meraviglioso viaggio per i luoghi più inesplorati d’Italia e coinvolgendo in ogni città dove ci fermavamo nuovi ragazzi che oggi si sono uniti alla nostra Community. Il 27 novembre del 2017 abbiamo partecipato alla Conferenza Programmatica del Partito Democratico “Italia 2020” e abbiamo consegnato al Segretario 10 proposte generazionali chiedendogli di impegnarsi per portarle avanti al nostro fianco. Il 24 novembre siamo stati alla Leopolda8 e abbiamo condotto i lavori per tutti e 3 i giorni. Il 28 novembre siamo sbarcati a Bruxelles con un gruppo di 30 ragazzi da tutta Italia assieme a Simona Bonafè e Brando Benifei con i quali abbiamo iniziato a lavorare ad un grande progetto Europeo da portare avanti in vista delle Europee 2019. Il 17 dicembre abbiamo aderito alla campagna “Parole di GenerAzione” organizzando un volantinaggio in contemporanea in 10 città diverse mobilitando più di 500 ragazzi. Abbiamo deciso di raccontare ai ragazzi delle nostre rispettive città la nostra battaglia vinta sull’educazione civica. Il 4 febbraio del 2018 abbiamo organizzato una partita di calcio benefica chiamata “Millennials per la ricerca” assieme alla primavera dell’Empoli e al Ministro dello Sport Luca Lotti. Tutti i fondi raccolti sono stati donati all’AIL che ogni giorno si impegna nella lotta contro la leucemia. Il 16 febbraio abbiamo incontrato il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni per raccontargli di tutte le nostre battaglie vinte e delle nostre sfide per il futuro. Il 24 febbraio siamo scesi in piazza assieme a centinaia di ragazzi da tutta Italia per dire No al fascismo e al razzismo. Il 28 febbraio del 2018 abbiamo organizzato un incontro tra il Segretario Matteo Renzi e 50 ragazzi per confrontarci prima del voto sul programma e sulle sfide future. Abbiamo organizzato una campagna d’ascolto a livello nazionale chiamata “Millennials On The Road” prevedendo almeno una tappa in ogni Regione d’Italia per ascoltare, discutere, confrontarci con tutti quei ragazzi che il 4 marzo avevano deciso di non votare il Partito Democratico. Abbiamo raccolto tutte le critiche, le proposte e i suggerimenti di cui avevamo preso nota nel corso della campagna e li abbiamo pubblicati su questa piattaforma web (www.generazionemillennials.it). A seguito della decisione del Ministro della cultura Bonisoli di eliminare 18App abbiamo mobilitato in soli 4 giorni più di 21.100 ragazzi in tutta Italia opponendoci a questa assurda decisione. Alla fine abbiamo vinto: il Ministro Bonisoli ha fatto un passo indietro davanti a così tanti ragazzi e ha dichiarato che 18App non verrà abolita. Abbiamo fatto lo stesso quando il Ministro Bonisoli ha dichiarato di voler cancellare le domeniche gratuite nei musei. Abbiamo mobilitato 30.000 ragazzi in tutta Italia e anche quella volta abbiamo vinto, facendo fare un passo indietro al Ministro. Oggi siamo strutturati in moltissime Regioni, contiamo più di 6000 ragazzi in tutta Italia. Ogni Regione dove siamo presenti ha un proprio coordinatore regionale che è il punto di riferimento non solo per gli iscritti di quella Regione, ma per ogni ragazzo di quella Regione che voglia avvicinarsi alla nostra rete. Dopo due anni la fase di lancio del progetto può dirsi conclusa, ed il gruppo ormai strutturato. Non sappiamo cosa ci riserva il futuro, ma quello di cui siamo certi è che c’è una generazione di ragazzi pronta a mettersi in gioco. Millennials vuole essere lo spazio in cui i ragazzi possano sentirsi liberi di esprimere la loro opinione o dove possano portare avanti una propria battaglia. Noi ci siamo messi in gioco. E tu, sei pronto a batterti insieme a noi?

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